LUCA SALA : OLD INK TATTOO

lucaWe’re Back!
E’ passato un po’ di tempo dall’ultima intervista ma non è passata la voglia di andare per studi a sentire “storie da tatuatori”; ed è per questo che navigatore alla mano Traditional Tattoo It è andata in quel di Cantù a Trovare Luca Sala, il “boss” dell’Old Ink Tattoo Shop.

L’Old Ink è lo shop su strada che ti aspetti, due vetrine, flash, quadri e disegni appesi alle pareti rigorosamente rosse, ormai un classico degli studi in cui siamo passati. Il bancone con la reception e le poltroncine per fare accomodare i clienti, e dietro un locale a parte dove si svolge il lavoro vero e proprio.

Mentre ci accomodiamo cade l’occhio su un quadro firmato Matteo Gubbini, e subito ci ricordiamo dei nostri amici dello Spaghetti Ink giù a Perugia, una delle primissime interviste fatte. E’ bello sentire l’”aria di casa”, anche per noi ultra neofiti, e vedere che un po’ tutti i tatuatori che abbiamo intervistato si conoscono e si stimano; da una bella sensazione!

Luca sta finendo un lavoro, un cuore traditional extra bold: poche linee, colori saturi e carichi, la giusta sfumatura e un rosso che si vede a chilometri. Questo è il marchio di fabbrica dei lavori di Luca Sala, traditional d’impatto con linee semplici, subito riconoscibili e fatti per durare, come ci racconta lui stesso:

5“Sin da quando ho iniziato per me il traditional occidentale è stato sinonimo di tatuaggio, è la prima cosa che penso se penso a tattoo. Mi piace rendere traditional qualsiasi soggetto, semplificare il disegno, ripulirlo e renderlo mio, riconoscibile; di solito i miei traditional hanno una linea bella grezza, bold, e i colori belli saturi. Qualche volta uso la doppia linea, tipo se devo fare capelli o dettagli che richiedono linee sottili, ma il primo amore è per il grezzo, il classico.”

I soggetti poi sono appunto i più vari, e vanno oltre i classici del canone traditional e marinaresco che tutti conosciamo:

“ per esempio ho fatto una serie di tatuaggi con i soggetti horror della Casa dei 1000 Corpi, o guardo su google delle foto reali di soggetti che mi interessano e da li parto e prendo spunto per renderli miei e tradizionali, la customizzazione del disegno è una cosa che mi caratterizza e di cui sono sempre alla ricerca.”

Infatti continuando l’intervista con Luca parliamo della clientela che ha nel suo shop ed il rapporto che si è creato con loro durante questi anni:

2“Mi ritengo fortunato perché ho una bella clientela, gente che si fida di me e viene apposta perché sa che tipo di tatuaggi faccio. Come dicevo prima personalizzare un disegno è importante, è un segno di passione e rispetto sia nei miei confronti miei che nei confronti del cliente, non tatuerei mai un soggetto che qualcun altro ha già addosso. È’ anche per questo che guardo poco i lavori di altri tatuatori, preferisco prendere spunto da foto su internet e fare il mio stile.

Poi la clientela che ho è fatta di appassionati, faccio veramente pochi walk in, la gente viene da parti diverse per il mio stile, ed è una cosa che mi riempie di orgoglio. Mi ricordo di una ragazza venuta dall’estero apposta per avere un mio tattoo, ed è stata una bellissima esperienza: dopo la seduta ci siamo fermati a pranzo insieme, proprio una gran giornata.”

Tanta gente che si è tatuata all’Old Ink col  tempo si è trasformata in conoscenti ed amici, ed il clima all’interno dello studio è sempre sereno e festaiolo, cosa che aiuta moltissimo a continuare a coltivare la passione, perché può non sembrare, ma stare in studio tutti i giorni tutto il giorno è una bella faticata.

4Ogni persona che passa  è diversa, e Luca ci racconta che in pratica il 90% della sua clientela è “strana”, ma si ricorda di una tizio in particolare:

“eravamo ad una festa rock n roll e vintage con la mia ragazza, ed abbiamo conosciuto questo vecchietto che veniva dagli Stati Uniti: ci siamo fatti la festa insieme e dopo è passato in studio, gli ho fatto un bel teschio cazzuto con un cappello da cowboy!”

Prendendo spunto da qui  gli chiediamo come è arrivato a fare il tatuatore e dei suoi viaggi in giro per studi e convention, in pratica vogliamo sentire un po’ la sua storia:

“Alla fine io il tatuaggio ce l’ho sempre avuto nel sangue, era destino. Mi ricordo che mi è piaciuto sin da piccolo, ogni volta che vedevo un muratore, un militare e gente tatuata stavo li a fissarli e a dire: che figata!

Ache mio padre era tatuato, ed i miei mi hanno sempre supportato durante la mia crescita, alla fine sono venuti in studio a farsi fare qualcosa!
Avendo visto sempre tatto old school, classici, quelli che vedi sui marinai e sui galeotti, per intenderci, è stato naturale per me fare del traditional il mio stile: è da sempre il primo stile che mi viene in mente se penso ai tattoo.
Finita la mia carriera scolastica mi sono iscritto a Brera e poi ho trovato l’apprendistato classico in studio, quindi pulire le macchinette, preparare i disegni, seguire i clienti,shop manager, il classico!
Da li mi sono spostato ad Erba e poi qui a Cantù, dove ho iniziato a gestire questo shop. E’ dal 2006 che tatuo.”

Con un po’ di anni di tattoo alle spalle, Luca ha avuto anche modo di uscire dall’italia e fare diverse guest negli studi in giro per il mondo:

1“ MI piace molto viaggiare e fare guest negli studi di tatuatori amici in giro: continuo sempre ad imparare e posso anche vedere la concezione che i clienti hanno di tattoo. Per esempio nei paesi del nord la gente è pesantemente tatuata, ed è molto preparata; negli Stati Uniti hanno una grandissima fiducia nei tatuatori: uno viene nello shop chiedendo un soggetto e poi lascia libertà all’artista su come farlo. Sono stato in Inghilterra e in Germania, dove il pedigree del tradizionale è altissimo; ho conosciuto anche Hoffman! Stare negli studi poi è stimolante e mi permette di concentrarmi sul mio stile e soddisfare i miei clienti, nelle convention mi sento un po’ più limitato e lavoro più su flash, anche se negli anni ne ho fatte veramente un sacco!”

 

Capite quindi che di cose questo ragazzo ne ha fatte, e che tutte le sue esperienze si riversano poi nei lavori che fa: nonostante sia specializzato nei tradizionali ha una grande empatia con i clienti, ed anche la clientela commerciale passa ogni tanto dal suo studio:

“non mi piace stare sul piedistallo e fare SOLO quello che dico io, mi sembra di sputare nel piatto dove mangio. Ancora oggi mi da molta soddifazione fare una letterina ad una ragazza che magari è al suo primo tattoo  e vuole essere seguita e consigliata, ed in ogni caso voglio che i miei lavori siano sempre tecnicamente validi, quindi mi capita anche di preferire una “commercialata” rispetto a non so un ritratto: so che non darei il 100% e indirizzo il cliente dall’artista che sa valorizzare al meglio quel soggetto.”

Negli ultimi tempi poi il tattoo è uscito un po’ di più allo scoperto e anche chi viene a farsi fare un pezzo qui all’Old Ink è sempre più preparato ed appassionato:

3“devo dire che sono soddifatissimo della mia clientela, gente che ne sa, che sa cosa vuole, e che soprattutto mi da fiducia, un po’ all’americana come ti dicevo prima: mi dicono il soggetto e mi lasciano fare. Io Cerco di ripagare questa fiducia dando il massimo e facendo qualcosa che soddisfi in pieno il cliente e me, alla fine sono i miei lavori quello che la gente si porta sulla pelle!
Nonostante in Italia siamo anni luce indietro rispetto agli altri paesi sul tattoo e ci sia ancora un sacco di bigottismo, sembra che piano piano ci si sposti nella direzione giusta”

 

Anche noi di Traditional Tattoo It speriamo che continui in questa direzione e che ci sia sempre più informazione e consapevolezza riguardo ai tatuaggi, qualunque stile vi piaccia e qualunque cosa volete fare.

Anche per questa volta abbiamo finito il tempo e lasciamo andare Luca a casa dopo la giornata piena in studio, qui sotto trovate tutte le info per trovare lui e l’Old Ink a Cantù, fateci un giro!

E ricordate:

“non cercate per forza un significato forzato a qualsiasi tatuaggio, fatevelo anche perché è bello cazzo, un filler sta bene perché è un filler, un pezzo vi piace perché vi piace, non fatevi le pippe mentali!”

Alla prossima!
un saluto dallo staff di Traditional Tattoo It

 

CONTATTI

OLD INK TATTOO

Di LUCA SALA

Via Dante 11 Cantù
Tel: 031 706861

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Copyright Traditional Tattoo It

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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