BARBA E FLASH, MIKE “ROLLO” MALONE

“Quello che Rollo ha fatto è stato produrre set di flash puliti ed evocativi per poi farli circolare in tutto il mondo. Prima di lui quasi tutti i tattoo Shop avevano dei flash fatti a mano,  e quasi tutti erano brutti disegni fatti da persone che non erano realmente artisti.”

Chris Midkiff, editor della rivista Tattoo Artist, ricorda così Mike Malone (1942-2007).

Ora la prima domanda è, ma cosa diavolo è un flash?

Un flash è il classico poster 30×45 cm che trovate praticamente in ogni tattoo studio odierno, dove sono disegnati i soggetti che poi il tatuatore farà sulla vostra pelle.

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“Rollo ha educato masse di tatuatori in tutto il mondo”

Ma come ha fatto “Rollo” a diventare tatuatore?

rollo banksNegli anni 60 Mike lavora come fotografo ed incontra a New York Tom De Vita; rimasto folgorato dai suoi tatuaggi inizia a frequentarlo e a scattare fotografie su fotografie.
Quando Tom si accorge che Mike è anche in grado di disegnare gli propone di iniziare a preparare i design per i clienti del suo studio, così mentre De Vita tatua Rollo prepara il disegno per il cliente successivo.

Da quell’incontro Malone è rapito dal mondo dei tatuaggi e inizia la sua carriera come tatuatore.
Conosce Ed Hardy e nel 1972 si trasferisce alle Hawaii.
Diventa il protetto di un certo Norman Collins, che forse conoscete per il suo nome d’arte, Sailor Jerry!
L’anno dopo il maestro del traditional muore e Mike ha l’opportunità di comprare il suo tattoo shop, insieme ai disegni che hanno reso famoso Sailor Jerry in tutto il mondo.
Seguendo le linee guida di Collins e inserendo i propri design Mike inizia a produrre centinaia di flash, che spedisce in tutto il mondo grazie alla sua compagnia, chiamata semplicemente “Mr. Flash”.

Malone è uno degli artefici della diffusione del traditional in tutto il mondo, dragoni, pugnali, e personaggi dei cartoni animati, sapientemente mischiati con elementi tipici della cultura asiatica, sono solo alcuni dei sui famosi design.

“Rollo Banks” , 120 kg per  1 metro e 60 di statura  ed una gran barba, è un personaggio che non si è mai preso troppo sul serio.rollo

“I tatuatori sono dei fuorilegge. Esattamente come il tattoo che ho fatto l’altro ieri, ho scritto “furfante”, e mi piace, è quello che noi tatuatori siamo: furfanti!”

In un’intervista del 2006 Mike critica i moderni tatuatori che “si costruiscono un monumento di loro stessi”, quelli che si credono delle rockstar.

“Alcuni dei ragazzi che oggi tatuano sono dei veri artisti, ma molti sono dei palloni gonfiati”.

Questo però non è secondo Mike solo colpa dei tatuatori, la disinformazione e l’ignoranza dei clienti fanno sì che in giro ci siano tatuaggi brutti e di cattivo gusto,  e gli stessi clienti dovrebbero essere più selettivi e critici nei confronti di chi tatua.

Purtroppo nel 2007 Rollo decide di farla finita a modo suo, si suicida nella sua casa di Chicago dopo una lunga malattia. In una sua celebre dichiarazione dice:

“ In realtà non mi preoccupo troppo del mio posto nella storia. Intendo, immagino che avrò un posticino nella storia del tatuaggio di quest’epoca; ma non è questa l’idea che mi fa alzare tutte le mattine. E’ che mi piace il lavoro!”

Potete trovare una delle ultime interviste di Mike Malone qui
http://www.prickmag.net/mikemaloneinterview.html

Un saluto dallo staff di Traditional Tattoo It
Al prossimo articolo!

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ITALIAN TATTOO ARTIST 2013

Questo week end Traditional Tattoo It ha fatto armi e bagagli e si è presentata alla stazione di Milano Centrale, direzione Torino, per l’ITALIAN TATTOO ARTIST 2013.

Una 3 giorni dedicata ad inchiostro, macchinette, artisti, bella musica, belle auto e belle donne, insomma tutto quello che ci si aspetta da una tattoo convention!

La location è stata il palazzetto dello sport di parco Ruffini, una scelta azzeccata che ha permesso di dividere le bancarelle del merchandise e street wear all’esterno della struttura, per lasciare tutto l’interno agli stand di tatuatori e suppliers.

Torino6Appena entrati siamo stati subito catturati da un paio di muscle cars in bella mostra sul piazzale, oltre al merchandise “american style” in cui spiccavano giubbotti di pelle, borchie e tutto il campionario di vestiti che siamo abituati a vedere sui motociclisti.

Motociclisti che erano numerosissimi alla convention, capitanati dagli HELLS ANGELS, che con il gruppo di Torino ed i NOMADS (se siete fan di sons of anarchy avrete ben presente di cosa parliamo!) erano presenti con i loro stand  e che da sempre danno una mano durante le conventions italiane.

Se fuori si respira l’aria “on the road” legata al fascino del tatuaggio e della vita libera, appena entrati nel palazzetto la primissima cosa di cui ci si accorge è il ronzio, l’inconfondibile suono di decine e decine di macchinette all’opera su clienti entusiasti.

L’atmosfera presente ad una tattoo convention è unica , ci sono un insieme di sensazioni che difficilmente ritroverete quando vi tatuate in uno studio, dove il rapporto tra cliente e tatuatore è più intimo. Qui la vostra pelle è esposta al pubblico, che ha la possibilità di vedere i tatuatori all’opera e assistere al completamento del pezzo “in diretta”.Torino7

La programmazione ha visto alternarsi sul palco del palazzetto esibizioni di pole dance, show di magia e illusionismo, breakdance ed il concerto del PGA, punk goes acoustic, capitanati da Andrea Rock, con la partecipazione di Ketty Passa ed Edo Rossi, oltre ai musicisti degli Andead.
Nella giornata di domenica si sono svolte anche le premiazioni per Miss Cover Girl e del Tattoo Contest.

Parlando invece del motivo principale per cui siamo andati a Torino, ossia i tatuaggi, l’impatto è stato ottimo!

Insieme ai maestri del realismo, del tatuaggio giapponese e del new school, siamo rimasti piacevolmente sorpresi nel vedere sempre più stand proporre traditional ai propri clienti.
Pin Up, velieri, fari e tutti i soggetti classici del traditional erano impressi su tantissimi partecipanti alla convention, e grazie all’impatto visivo che questo stile di tatuaggio possiede si riuscivano a vedere anche a metri di distanza, non ci si poteva sbagliare!

Torino3Sempre più studi hanno un tatuatore che è “specializzato” nel traditional, e soprattutto qui, durante le convention, si può vedere come ognuno di essi cerchi di avere un proprio stile, una propria impronta caratteristica che lo distingua dagli altri tatuatori, rimanendo però sempre fedele alla tradizione ed ai soggetti.

Piccole sfumature, scelte cromatiche specifiche, tratti differenti su linee e riempimento hanno dato una grandissima varietà ai soggetti tatuati durante questa convention.
Nonostante rose e pugnali siano alcuni dei soggetti che la stragrande maggioranza della gente conosce vi assicuriamo che non ce ne erano 2 uguali!

Bello anche vedere tanti giovani tatuatori che già fanno dei lavori di tutto rispetto, a noi sono piaciuti molto Billi Boi, Gabriele Vagnoni, Mara Moon e tra i più giovani Chiara Pina e “Lollo”.
Tutti Traditional, ma ognuno con un suo stile!

L’Italia è da sempre un vivaio di artisti e anche nel tatuaggio molti giovani talenti stanno venendo fuori dagli apprendistati in giro per gli studi italiani, e la cosa non può che farci felici.
Anche il tatuaggio in sé sta uscendo un po’ dal circuito undergroung fatto “solo” di appassionati, ci ha fatto piacere notare famiglie in giro per la convention che ammiravano i disegni, e vedere padri entusiasti portati li dai loro figli ha dato un tocco in più alla manifestazione, tanti erano anche quelli che di tatuaggi magari non ne avevano!
Ovviamente  gli appassionati erano numerossimi e vedere tutti insieme tanti stili e tante persone nello stesso luogo, accumunati dalla passione comune per inchiostro e macchinette ha fatto si che anche questa edizione sia stata un successo!

Anche noi nel nostro piccolo siamo stati felici di partecipare e di raccontarvi un po’ quello che si respira a queste manifestazioni e speriamo che alla prossima convention veniate sempre più numerosi!

Come sempre ci sentiamo qua sotto nei commenti e sulla nostra pagina Facebook, alla prossima!

Un saluto dallo staff di Traditional Tattoo It
Al prossimo articolo!

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LUCA MARTIN & NICO LAVORATORI, LED TATTOO

Oriente e Occidente si incontrano.

Questa settimana Traditional Tattoo it è andata a trovare Luca Martin e Nico Lavoratori, del Led Tattoo di Perugia.

Luca e Nico hanno 2 stili ben definiti: Giapponese per Luca e Traditional per Nico, ed abbiamo deciso di partire con l’esperienza di Luca(sopranomminato da tutti Led) sullo stile giapponese e sul suo percorso di tatuatore, che possiamo definire tradizionale nello stile trattato e soprattutto nella modalità con cui è diventato professionista e sull’esperienze fatte.

Ci racconta Luca:
“Ho iniziato da giovanissimo nella sala giochi e nel centro sociale occupato dove vivevo gran parte della mia giornata, da autodidatta, tatuando a mano amici e conoscenti. Ho tatuato in casa e ho frequentato uno studio in centro città, poi a 19 anni ho deciso di aprire il mio tattoo club in via Jacopone da Todi ( Perugia ndr),LED TATTOO, che ho gestito per 16 anni , quando poi ho trasferito lo studio nella location attuale all’ ottagono.”

Come per molti tatuatori che hanno iniziato negli anni 90, anche per Luca le esperienze migliori e le possibilità maggiori di crescita sono state attraverso i viaggi in giro per il mondo.

Mi ricordo che negli anni 90 ho iniziato con i tribali, e durante l’anno da obiettore di coscienza tatuavo la sera finito il turno. Appena finito l’anno sono partito in giro per il mondo, tatuando on the road. Sono stato in Thailandia, Nuova Zelanda, Isole Samoa, Borneo e Messico. In Borneo ho partecipato alla prima convention di tatuaggi mai fatta in quella terra, e ho fatto un viaggio via terra da Bankok a Bali, passando per Sumatra e visitando le isole Mentawai, dove ancora esiste il tatuaggio ancestrale.”

Led tattooTutti i viaggi che ha fatto Luca sono stati finalizzati alla  conoscenza delle radici dell’arte del tatuaggio moderno e a capire l’articolarsi dei vari stili etnici.
Nel 2002 ha avuto il piacere di conoscere e collaborare con Jimmy Wong, la leggenda del tatuaggio thailandese, con cui ha lavorato al suo fianco per diversi anni, tatuando nel suo piccolissimo studio a cavallo delle due zone a luci rosse piu importanti di Bangkok.

Il momento migliore di Luca è stato nel 2007 quando ha avuto l’opportunità di conoscere il maestro giapponese Horiyoshi III con cui inizia il suo progetto del tatuaggio dell’intera schiena durato due anni,e dove ha potuto approfondire lo studio del tatuaggio tradizionale Giapponese.

Ora ci racconta Nico di come si è avvicinato all’arte del tatuaggio e delle sue esperienze:
“Quando ero giovane già bazzicavo nell’ambiente del tatuaggio, ed ho iniziato dando una mano ad un mio amico tatuatore, ho continuato ad appassionarmi sempre di più a questo mondo e tra il 2002 ed il 2005 è nata l’amore vero e proprio.”

Continua Nico:
Da fine 2007 ho inizato a tatuare seriamente, ho fatto un periodo qui a Perugia e poi mi sono trasferito a Rimini un anno da Miss Arianna per collaborare, ma soprattutto per imparare e confrontarmi. Anche per me i viaggi in giro per il mondo sono stati la svolta, sono stato in California 5-6 volte, dove il traditional è al top, ho lavorato a Londra, in Spagna e per qualche tempo in Messico. Fino allo scorso anno facevo pendolare tra uno studio di Perugia e uno di Roma, per poi approdare al Led Tattoo. Posso dire che ora che collaboro con Luca ho finalmente trovato una sicurezza.”

Quest’estate Nico è stato ancora in America, dove ha collaborato con Blackdiamond tattoo e Honorable Society tattoo a Los Angeles, all’ Idle hand tattoo di San Francisco, al Lifetime tattoo di Denver ed alla Tatto Convention di Boston.

Luca e Nico lavorano al Led studio e ospitano spesso guest ed altri artisti, in modo da rimanere sempre stimolati e con la continua possibilità di crescita professionale. Alla reception c’è il loro collaboratore, che ormai è quasi 2 anni che è insieme a loro nello studio.

Parlando appunto di collaboratori si arriva all’argomento apprendistato, ed anche qui Luca e Nico si trovano d’accordo sul fatto che chi vuole intraprendere questa professione deve amare realmente i tatuaggi e non farlo per moda, l’umiltà e la voglia di imparare devono essere costanti, così come la pazienza.
Bisogna essere determinati ed ingoiare tanta m…

Anche i reality da un certo punto di vista hanno aiutato a far conoscere questo mondo fuori dalla cerchia ristretta degli appassionati, il tatuaggio non è più associato a fattori negativi come in passato e si inizia ad avere un po’ più di accettazione da parte della gente comune.

A questo proposito Nico ci dice:
“Resta sempre il fatto che quello che viene trasmesso nei reality è da prendere con le pinze, non è il mondo vero dei tatuaggi e i tatuatori non sono star televisive, c’è sempre una grande etica ed una grande passione tra i professionisti, e questo non bisogna mai dimenticarlo.”

Anche per questa volta la nostra chiacchierata con Luca Martin e Nico Lavoratori del Led Tattoo è giunta al termine, noi di Traditional Tattoo It li ringraziamo per la disponibilità e per averci raccontato un po’ della loro vita e della loro passione, e naturalmente vi invitiamo a passare dal loro studio per avere uno dei loro lavori, ne vale davvero la pena!

Alla prossima con altre interviste e stralci di vita vissuta ed un saluto da parte nostra!

Al prossimo articolo!
un saluto dall staff di Traditional Tattoo It

Info

LED TATTOO

VIA MARTIRI DEI LAGER 90, PERUGIA, ITALY

Tel: 348 4704394

www.ledtattoo.com

Facebook: https://www.facebook.com/pages/-LED-Tattoo-/113075495428638?fref=ts

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CURA DEL TATUAGGIO

OK, vi siete appena fatti il vostro bellissimo tatuaggio, ed ora?

Appena si esce dal tattoo shop la responsabilità della cura del tatuaggio è vostra, il tatuatore ha fatto il suo lavoro ed ora sta a voi curarlo nel migliore dei modi.

Se durante la fase di ricerca del vostro tatuatore preferito avete fatto i “compiti a casa” e avete scelto un professionista, sarà lui stesso a darvi indicazioni dettagliate per la migliore cura del vostro tatuaggio.
Un tatuatore esperto vuole che il suo lavoro guarisca bene tanto quanto lo volete voi, se non addirittura di più, e vi darà i consigli migliori.

Detto questo, ogni tatuatore ha il suo metodo particolare ed i suoi criteri per la perfetta guarigione del vostro tatuaggio, non preoccupatevi se questi ultimi differiscono da tatuatore a tatuatore, li hanno già provati sulla loro pelle ed è nel loro interesse che il tatuaggio guarisca al meglio.

Qui di seguito noi di Traditional Tatto It vi proponiamo un piccolo “bigino”, una miniguida sulle procedura più comune per la cura del vostro tatuaggio.

  • LE PRIME ORE:  le primissime ore dopo la seduta sono le più importanti, il tatuaggio è stato appena fatto ed è una ferita aperta che va difesa e riparata dall’attacco di batteri e sporcizia. Solitamente il tatuatore applica una garza o la pellicola sul vostro tatuaggio, consigliando di tenerla dalle 2 alle 24 ore.

Ci sono 2 scuole di pensiero, chi usa la pellicola e chi la garza medica, ascoltate il vostro tatuatore e seguite i suoi consigli su quanto tempo tenere la fasciatura.

  • RIMOZIONE BENDAGGIO: appena arrivati a casa, passato il tempo consigliato dal vostro tatuatore, è ora di rimuovere la benda.
    Armatevi di carta assorbente, acqua calda ed un sapone neutro.
    Per prima cosa lavatevi le mani con il sapone neutro, eliminando così i batteri, tamponate la garza con acqua tiepida per rimuoverla più facilmente, in modo che non si attacchi alla pelle, e gettate la benda usata!
  • LAVAGGIO: con acqua tiepida pulite delicatamente il vostro tatuaggio usando le mani, non strofinate e non usate spugne, rovinerebbero il lavoro. Fate dei movimenti circolari ed eliminate le traccie di sangue, plasma od il colore in eccesso.
    Usate un po’ di sapone neutro e non mettete il tatuaggio direttamente sotto il flusso dell’acqua, è ancora fresco e si può rovinare facilmente.
    Una volta lavato, tamponate il tatuaggio con della carta assorbente per asciugarlo, sempre senza strofinare, poi lasciatelo asciugare all’aria per 10-20 minuti.
  • APPLICARE LA CREMA: è ora di applicare la crema sul vostro tatuaggio, solitamente si usa il bepanthenol, oppure un prodotto aftercare consigliato dal vostro tatuatore.
    Applicatene una piccola quantità, in modo da lasciar brillare il vostro tatuaggio, e continuate massaggiare con movimenti circolari finchè non si è assorbito.
    Non usate troppo prodotto, si rischia di soffocare il tatuaggio e non farlo respirare.
    Ogni volta che lavate il vostro tatuaggio ripetete il procedimento, 2-3 volte al giorno per 3-5 giorni.
    Alcuni usano la vaselina, ma molti tatuatori la sconsigliano poiché contine petrolio, che rovina il tatuaggio, chiedete consiglio al vostro tatuatore.
  • CONTINUARE LA CURA: continuate il procedimento di lavaggio e crema finchè il tatuaggio non è completamente guarito.
    Solitamente il tempo varia dalle 2 alle 6 settimane, dipende dalla zona e dal tipo di tatuaggio, continuate il trattamento 3 volte al giorno per tutto il tempo necessario ed avrete un tatuaggio perfettamente guarito.

Ora passiamo ad alcuni consigli generali da tenere a mente durante la cura del vostro tatuaggio!

  • NON grattatevi: evitate di grattarvi o togliere le croste dal tatuaggio, è un modo sicuro di rovinarlo. In fase di guarigione pruderà e vedrete formasi crosticine, è assolutamente normale, in fondo è pur sempre una ferita!
    Non preoccupatevi anche se vedrete staccarsi dei pezzetti di pelle colorata, anche questo fa parte del processo di guarigione.
  • Evitate il sole: il sole è il nemico principale di un tatuaggio durante la fase di guarigione, i raggi ultravioletti rovinano i pigmenti e fanno invecchiare il tatuaggio precocemente.
    Durante il primo mese evitate il contatto diretto col sole ed evitate lampade, una volta guarito il tatuaggio continuate comunque a proteggerlo con una crema solare almeno di valore 30.
  • Niente mare e piscina: sempre durante la fase di guarigione evitate bagni al mare o in piscina, il sale ed il cloro aggrediscono il tatuaggio e lo rovinano, ed una pelle troppo umida rischia di gonfiarsi e far rimarginare male il tatuaggio stesso. Evitate anche di farvi il bagno in vasca, una doccia va benissimo!

Questa è solo una miniguida generale sulla cura del vostro tatuaggio, naturalmente i bravi tatuatori sono in grado di darvi consigli specifici, dritte e prodotti apposta per il vostro tatuaggio, fidatevi di loro.

In questo articolo abbiamo voluto racchiudere un po’ di quello che sappiamo dalle nostre esperienze e parlando con chi fa questo mestiere.

Per qualsiasi dubbio o per integrare informazioni  siamo sempre disponibili qui sotto nella sezione commenti!

Al prossimo articolo!
Un saluto dallo staff di Traditional Tattoo It

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